Ricorso Canale 7 S.r.l. - Notifica per pubblici proclami

Giovedì, 16 Maggio 2019

Nel ricorso proposto da Canale 7 S.r.l. per l’annullamento, previa sospensione, del Decreto Direttoriale prot. 0058806 del 1.10.2018, di approvazione delle graduatorie definitive delle domande ammesse al contributo per l’anno 2016 delle emittenti televisive a carattere commerciale, unitamente alle suddette graduatorie definitive di cui agli allegati A e B; di tutti gli altri atti presupposti, consequenziali e/o comunque connessi; nonché per la declaratoria di illegittimità costituzionale dell’art. 4 bis della legge 21 settembre 2018, n. 108, nonché, ove necessario, dell’art. 1, comma 1034, della Legge di Bilancio 2018; e nel ricorso per motivi aggiunti per l’annullamento, previa sospensione, del Decreto Direttoriale prot.14060 del 25.2.2019 con cui è stata autorizzata la liquidazione di un secondo acconto in favore delle emittenti beneficiarie nella misura di un ulteriore 40%, il Tar del Lazio con ordinanza n. 4183/2019 ha ordinato a Canale 7 S.r.l. l’integrazione del contraddittorio nei confronti delle imprese collocate in graduatoria, autorizzando parte ricorrente alla notificazione del ricorso per motivi aggiunti per pubblici proclami mediante indicazione in forma sintetica del petitum, delle censure e degli atti impugnati, con comunicazione da pubblicare sul sito istituzionale del Ministero dello Sviluppo Economico.

In esecuzione della suddetta ordinanza si pubblicano l’ordinanza del Tar Lazio n. 4183/2019 e l’integrazione del contraddittorio trasmessa da Canale 7 S.r.l.





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