Decreto direttoriale 5 dicembre 2013 - Modifiche all’elenco imprese ammesse alle agevolazioni

Il Decreto direttoriale della DGIAI del 5 dicembre 2013, rettifica l’importo concesso ad un’impresa ammessa alle agevolazioni e prende atto della rinuncia di un’altra impresa di cui al decreto direttoriale del 30 luglio 2013, relativamente ad  iniziative in favore delle micro e piccole imprese, localizzate all’interno della Zona franca urbana del Comune dell’Aquila. Il decreto è pubblicato nella Gazzetta ufficiale  n. 294 del 16 dicembre 2013.


MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO E LA COESIONE ECONOMICA
DIREZIONE GENERALE PER L’INCENTIVAZIONE DELLE ATTIVITA’ IMPRENDITORIALI
       
IL DIRETTORE GENERALE

Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successive modificazioni e integrazioni, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (legge finanziaria2007) e, in particolare, il comma 341 dell’articolo 1 che disciplina le agevolazioni fiscali e contributive concedibili in favore delle micro e piccole imprese localizzate nelle Zone franche urbane;

Visto il decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile” e, in particolare, l’articolo 10, comma 1-bis con il quale è stabilito che il CIPE, su proposta del Ministro dello sviluppo economico e sentita la Regione Abruzzo, provvede alla individuazione e alla perimetrazione, nell’ambito dei territori comunali della provincia dell’Aquila e di quelli di cui all’articolo 1 del medesimo decreto, delle Zone franche urbane, istituendo altresì, per il finanziamento delle predette Zone, un apposito Fondo nello stato di previsione della spesa del Ministero dell’economia e delle finanze;

Vista la delibera CIPE 13 maggio 2010, n. 39, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 268del 16 novembre 2010, con la quale sono state disposte l’individuazione e la perimetrazione della Zona franca urbana del Comune dell’Aquila e l’assegnazione delle relative risorse;

Visto il decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, recante “Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività” e, in particolare, l’articolo 70, comma 1, con il quale è previsto che le risorse del Fondo di cui all’articolo 10, comma 1-bis, del decreto-legge n. 39 del 2009 possono essere utilizzate anche per la concessione - nel rispetto del Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato agli aiuti d’importanza minore (“de minimis”) - delle agevolazioni di cui all’articolo 1, comma 341, della citata legge n. 296 del 2006 in favore delle piccole e micro imprese, già costituite o che si costituiranno entro il 31dicembre 2014, situate nella Zona franca urbana del Comune dell’Aquila;

Visto il decreto 26 giugno 2012 del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 204 del 1° settembre 2012, che, in attuazione di quanto previsto all’articolo 70, comma 2, del citato decreto-legge n. 1 del 2012, stabilisce le condizioni, i limiti e le modalità di applicazione delle predette agevolazioni in favore delle piccole e micro imprese localizzate all’interno della Zona franca urbana del Comune dell’Aquila;

Visto il decreto 6 dicembre 2012 del Direttore generale della Direzione generale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali del Ministero dello sviluppo economico, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 294 del 18 dicembre 2012, con il quale sono stati fissati i termini, iniziale e finale, per la presentazione delle istanze di agevolazione e approvato, sentito il Direttore dell’Agenzia delle entrate, il modello d’istanza;

Vista la circolare n. 41013 del 6 dicembre 2012 del Direttore generale della Direzione Generale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali del Ministero dello sviluppo economico, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 294 del 18 dicembre 2012, con la quale sono forniti chiarimenti e precisazioni in merito alla compilazione dell’istanza di agevolazione;

Visto l’articolo 11, comma 2, del citato decreto direttoriale 6 dicembre 2012, che dispone che il Ministero dello sviluppo economico determina l’importo massimo dell’agevolazione complessivamente spettante a ciascun soggetto beneficiario sulla base del rapporto tra l’ammontare delle risorse stanziate e l’ammontare del risparmio d’imposta e contributivo complessivamente richiesto dalle imprese, tenuto conto delle quote destinate alle riserve di scopo di cui all’articolo 4 del medesimo decreto e che tali importi sono resi noti con provvedimento del Ministero dello sviluppo economico, da pubblicare sul proprio sito Internet;

Visto il decreto del 30 luglio 2013 del Direttore Generale della Direzione generale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali del Ministero dello Sviluppo Economico, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.187 del 10 agosto 2013 che approva l’elenco delle imprese ammesse alle agevolazioni di cui al decreto 26 giugno 2012 del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, in favore delle piccole e micro imprese localizzate all’interno della Zona franca urbana del Comune dell’Aquila;

Vista la comunicazione del 18 settembre 2013 prot. n. 30788, con la quale l’impresa G.C. COSTRUZIONI - SOCIETÀ CONSORTILE CF: 01814220669 dichiara di voler rinunciare al beneficio dell’agevolazione concessa pari a € 20.860,46;

Considerato che all’impresa VINCENZO STIFANO - D.I. CF: STFVCN66R10F052 per un mero errore materiale è stata concessa un’agevolazione pari a € 2.311,34 anziché di € 23.113,41;

Ritenuto di dover prendere atto della rinuncia dell’impresa G.C. COSTRUZIONI – SOCIETÀ CONSORTILE CF: 01814220669;

Ritenuto di dover provvedere alla rettifica dell’importo concesso all’impresa VINCENZO STIFANO - D. I. CF: STFVCN66R10F052 

DECRETA:

 Art. 1

Per le motivazioni espresse in premessa:

1. L’impresa G.C. COSTRUZIONI – SOCIETÀ CONSORTILE CF: 01814220669 per effetto della comunicazione di rinuncia decade dal beneficio dell’agevolazione relativa alla Zona franca urbana del Comune dell’Aquila;

2. All’impresa VINCENZO STIFANO - D.I. CF: STFVCN66R10F052 è concessa una agevolazione  complessiva pari a €  23.113,41.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

 

 

IL DIRETTORE GENERALE
(Carlo Sappino)
Firmato Sappino

Div XI/ada



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