Bandi grandi progetti R&S a valere sulle risorse del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI)

Questa sezione si riferisce al bando a valere su risorse FRI. Le voci relative ai bandi Grandi progetti R&S (risorse PON “Imprese e competitività”) e Grandi progetti R&S (ICT- Agenda digitale e Industria sostenibile) sono consultabili online in sezioni dedicate.

 

Con decreto ministeriale 24 luglio 2015 sono state stabilite le condizioni atte a consentire il finanziamento a valere sulle risorse del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI), istituito presso Cassa depositi e prestiti, di due interventi del Fondo per la crescita sostenibile, costituiti, in particolare, da:

Con decreto ministeriale 9 giugno 2016 e con decreto ministeriale 18 ottobre 2017 sono state apportate alcune modifiche alla predetta disciplina.

Con decreto ministeriale 2 agosto 2019 sono destinate nuove risorse finanziarie complessive per le due tematiche e viene altresì prevista una riserva del 20% delle stesse da destinare ai progetti di ricerca e sviluppo finalizzati alla riconversione dei processi produttivi nell’ambito dell’economia circolare. 

 

Riprogrammazione delle risorse finanziarie destinate al bando

In considerazione del positivo riscontro da parte del mondo imprenditoriale per i suddetti interventi agevolativi, a seguito delle esaurimento delle risorse finanziarie stanziate dal decreto ministeriale 18 ottobre 2017 (350 milioni di euro, a valere sulle risorse del FRI e 100 milioni di euro, a valere sulle risorse del FCS), con decreto ministeriale 2 agosto 2019 si è provveduto ad un altro consistente rifinanziamento degli interventi pari a 247 milioni di euro, a valere sulle risorse del FRI, per la concessione del finanziamento agevolato, e pari a 82 milioni di euro, a valere sulle risorse del FCS, per la concessione del contributo alla spesa.

 

Termini e modalità di presentazione delle domande

Con decreto direttoriale 2 ottobre 2019 sono stabiliti i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione a valere sulle risorse stanziate dal decreto ministeriale 2 agosto 2019, ivi comprese le indicazioni di dettaglio sulle tematiche rilevanti inerenti l’economia circolare a cui è destinata una riserva pari al 20% dei fondi ai sensi di tale decreto.

La domanda, pena l’invalidità e l’irricevibilità, deve essere redatta e presentata in via esclusivamente telematica selezionando una delle due procedure disponibili nel sito internet del Soggetto gestore, a seconda che si intenda presentare la domanda a valere sul bando Agenda digitale o a valere sul bando Industria sostenibile.

Il decreto direttoriale 2 ottobre 2019 prevede l’apertura dell’intervento agevolativo il 26 novembre 2019, con possibilità di precaricare la documentazione prevista dal bando a partire dal 10 ottobre 2019.


Normativa

Con decreto direttoriale 14 luglio 2016 sono state fornite, ai sensi dell’art. 8, comma 2, del decreto ministeriale 24 luglio 2015, le istruzioni per l’attuazione degli interventi di cui ai decreti ministeriali 15 ottobre 2014 (Agenda digitale e Industria sostenibile) a valere sulle risorse del FRI.

Con decreto direttoriale 18 dicembre 2017, a seguito del decreto ministeriale 18 ottobre 2017 di rifinanziamento dello strumento agevolativo e di introduzione di alcune modifiche alla disciplina sia per Industria sostenibile che per Agenda digitale, alle quali applicare le suddette modifiche.

Infine, con decreto direttoriale 26 settembre 2018, è stata disposta la sospensione dei termini di presentazione delle domande di agevolazioni per esaurimento, a partire dalle ore 19.00 del 26 settembre 2018.

Con decreto direttoriale 2 ottobre 2019, a seguito del decreto ministeriale 2 agosto 2019 di rifinanziamento dello strumento agevolativo e di introduzione di una riserva in favore dei progetti riguardanti tematiche rilevanti per l’economia circolare, sono stabiliti i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione a valere sulle nuove risorse rese disponibili da tale decreto ministeriale.

 

Variazioni

Indicazioni in merito alle condizioni di ammissibilità ed alle attività istruttorie conseguenti a variazioni soggettive per operazioni societarie o cessioni, a qualsiasi titolo, dell’attività di ricerca e sviluppo agevolata.

 

Informazioni sull'attività istruttoria

Con nota direttoriale 30 gennaio 2018, n. 21881, il Direttore generale per gli incentivi alle imprese, a seguito delle richieste di chiarimento pervenute, ha fornito nel dettaglio i criteri seguiti per l’attribuzione discrezionale da parte dell’esperto tecnico-scientifico del Soggetto gestore, in sede di valutazione istruttoria, dei punteggi che la normativa stabilisce possano essere attribuiti nell’ambito di un determinato intervallo numerico.

 

Informazioni

Eventuali quesiti possono essere inviati all'indirizzo mail: INFO_RS-FCS@mise.gov.it
Alle richieste di chiarimenti pervenute viene fornita una risposta attraverso le FAQ.
Non verranno date risposte a quesiti relativi a casi specifici ma solo a quelli aventi carattere generale relativi all'interpretazione delle disposizioni attuative.

 



Ultimo aggiornamento:  2 ottobre 2019

 

 



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