Programma di attività per la promozione e lo sviluppo del movimento cooperativo

Il “Programma di attività per la promozione e lo sviluppo del movimento cooperativo” è stato predisposto per accompagnare le imprese cooperative in percorsi di crescita in linea con le attuali dinamiche economiche.

Il Programma prevede due linee di attività:

  1. Sostegno alle progettualità integrate e di filiera
  2. Formazione specialistica per l’internazionalizzazione.


Sostegno alle progettualità integrate e di filiera

L'obiettivo è favorire lo sviluppo di progettualità in ambiti legati alla qualità, all’innovazione e alla valenza sociale (cd. “innovazione sociale”), sostenendo l’integrazione di filiera e favorendo il posizionamento delle imprese cooperative in prossimità della frontiera della conoscenza. Grazie al confronto attivo e costante con il mondo cooperativo, il Ministero ha identificato alcuni ambiti/filiere che presentano caratteristiche di innovatività, tali da far ritenere che possano dar luogo ad importanti prospettive di sviluppo e ricadute sulla collettività nei rispettivi mercati ed in tali ambiti ha effettuato, in collaborazione con Invitalia, quattro procedure pubbliche di selezione e aggiudicazione degli incarichi per la realizzazione di studi di fattibilità.

Gli studi di fattibilità realizzati hanno riguardato sia ambiti relativi a filiere cooperative tradizionali (ambito socio-sanitario, produzione agricola, filiera del turismo, etc.) sia ambiti maggiormente innovativi come quelli relativi alla digitalizzazione e all’economia circolare.

Gli studi di fattibilità prevedono la disamina di quattro aspetti:

  • la fattibilità tecnica, ivi inclusa la verifica delle competenze innovative (interne ed esterne) necessarie ai fini della futura realizzabilità del progetto
  • la fattibilità economico-finanziaria
  • la fattibilità organizzativa
  • la fattibilità procedurale-amministrativa.

Elementi chiave per la finanziabilità degli studi sono sia la possibilità di rendere “operativi” i progetti grazie alla verifica dei 4 break even di fattibilità, che la loro “replicabilità” nel tempo e nello spazio da parte di altri soggetti che, condividendo le finalità progettuali, possono utilizzare le risultanze ottenute per la definizione di progetti esecutivi, in tal modo favorendo la nascita di nuove cooperative in aree a potenziale crescita.

Evento

L'evento pubblico “Digitalizzazione ed economia circolare nelle imprese cooperative - Progetti di filiera innovativi” di presentazione degli studi di fattibilità realizzati in ambito “Digitalizzazione” ed “Economia Circolare” è in programma il 12 aprile 2019 presso l'Auditorium Fintecna (Roma, Via Veneto 89). Per la partecipazione all’evento è richiesta la conferma obbligatoria a filiereinnovative.coop@gmail.com  entro il 9 aprile.
Programma (pdf)

Studi di fattibilità

Filiere cooperative

 

Digitalizzazione

 

Economia circolare


Formazione specialistica per l’internazionalizzazione

In linea con le attuali dinamiche del sistema economico si intende aumentare la propensione all’internazionalizzazione delle nostre imprese cooperative. Il Progetto Formativo, sviluppato insieme all’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE) e alle principali centrali cooperative, si pone i seguenti obiettivi:

  1. fornire alle imprese cooperative le conoscenze e gli strumenti adeguati per affacciarsi sui mercati esteri e per internazionalizzare la loro attività
  2.  preparare i responsabili delle cooperative a tutte le fasi connesse con la gestione dell’internazionalizzazione.

Il progetto ha coinvolto quasi 400 imprese cooperative su varie tematiche (dall’organizzazione aziendale per l’export al marketing strategico e selezione dei mercati target, dalla promozione all’estero alla gestione della clientela internazionale, dalla valorizzazione del prodotto Made in Italy alle strategie di export digitale, e-commerce e web marketing).

 

Ultimo aggiornamento: 10 aprile 2019




Questa pagina ti è stata utile?

NO