Guida importazione di prodotti tessili: gestione contingenti quantitativi

NORMATIVA Reg.to UE n. 2015/936

Il Regolamento (UE) n. 2015/936 detta le basi giuridiche del Regime Comune applicabile alle importazioni di prodotti tessili da taluni Paesi terzi, non contemplato da accordi bilaterali, da protocolli o da altre disposizioni , né da altro regime dell’Unione specifico in materia di importazioni.

Attualmente il regime si applica alla COREA DEL NORD.

Questo Regolamento istituisce dei limiti quantitativi annui (contingenti) all’importazione di taluni prodotti tessili nella U.E.

La Commissione della U.E. si riserva di gestire direttamente i contingenti emanando norme di attuazione attraverso Regolamenti.

GESTIONE CONTINGENTI QUANTITATIVI

Criteri generali
I contingenti annuali  sono distribuiti dalla Commissione secondo l’ordine cronologico di ricezione delle notifiche da parte degli Stati membri (principio del "primo arrivato, primo servito").

Gli importatori non possono richiedere quantitativi superiori ai massimali stabiliti per operatore (vedi allegato I Reg.to (UE) n. 2016/2148 del 7/12/2016 e succ. modifica). Tuttavia detti massimali non si applicano agli operatori che, al momento della prima domanda,  possono dimostrare – in base alle licenze d’importazione concesse loro nell’anno precedente e restituite con le annotazioni doganali -  di avere effettivamente importato dallo stesso Paese e per la stessa categoria, quantitativi superiori ai massimali stabiliti. In tali casi il quantitativo massimo ottenibile sarà pari all’ammontare  importato nell’anno precedente.

Per tutti i contingenti potrà essere inoltrata una nuova domanda di importazione per quantitativi non superiori ai massimali indicati, sempre che sussista capienza e a condizione che l’operatore possa dimostrare di aver utilizzato almeno il 50% della precedente autorizzazione.

Le autorizzazioni di importazione  hanno una validità di nove mesi a decorrere dalla data di rilascio e tale validità non potrà  comunque superare la data del 31 dicembre.

Le autorizzazioni potranno essere prorogate di tre mesi, ma non oltre il 31 marzo dell’anno successivo, qualora possa essere dimostrato l’utilizzo del 50% della licenza al momento della richiesta di proroga. Tale richiesta deve essere presentata entro i termini di validità della licenza da prorogare.

Gli Stati membri rilasciano le autorizzazioni di importazione entro cinque giorni lavorativi dalla notifica della decisione della Commissione, oppure entro il termine stabilito dal singolo regolamento di gestione annuale.

Le licenze sono valide su tutto il territorio doganale dell’U.E., nell’ambito dell’anno contingentale per il quale sono state rilasciate.Le autorizzazioni di importazione non possono essere oggetto di prestito né di cessione, a titolo oneroso o gratuito, da parte della persona a nome della quale sono state rilasciate.



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