Sistema Preferenze Generalizzate-Revoca temporanea

DISPOSIZIONI DI REVOCA TEMPORANEA COMUNI A TUTTI I REGIMI (artt. 19-21)

Il regime preferenziale può essere temporaneamente revocato nei confronti di tutti o taluni prodotti originari di un determinato paese beneficiario per una dei seguenti motivi riguardanti la condotta del paese beneficiario:

  • violazioni gravi e sistematiche dei principi contenuti nelle Convenzioni elencate nell’allegato VIII, parte A;
  • esportazione di prodotti realizzati nelle carceri;
  • gravi carenze dei controlli doganali in materia di esportazione o di transito di droga (sostanze illecite o precursori) o inosservanza delle convenzioni internazionali in materia di antiterrorismo e riciclaggio di denaro;
  • pratiche commerciali sleali, gravi e sistematiche, tra cui quelle che hanno effetti sull’approvvigionamento di materie prime, con ripercussioni negative per l’industria dell’Unione e che non sono state affrontate dal paese beneficiario ad eccezione dei prodotti oggetto di misure antidumping o compensative;
  • violazioni gravi e sistematiche delle norme in materia di pesca.

La Commissione, qualora ritenga che esistano motivi sufficienti per aprire una procedura di revoca temporanea, adotta un atto di esecuzione e pubblica un avviso nella Gazzetta Ufficiale UE informandone il paese beneficiario interessato. La Commissione avvia un’inchiesta in cooperazione con il paese interessato per un periodo di 6 mesi dalla data di pubblicazione dell’avviso; entro 3 mesi dalla scadenza di detto periodo la Commissione presenta al paese beneficiario interessato una relazione contenente le sue constatazioni e conclusioni, sulla quale il paese beneficiario può presentare le sue osservazioni entro 1 mese. Entro 6 mesi dalla scadenza del predetto periodo la Commissione decide se chiudere la procedura adottando un atto di esecuzione, o se revocare temporaneamente le preferenze tariffarie adottando un atto delegato. La decisione di revoca entra in vigore al termine dei 6 mesi successivi alla sua adozione; durante questo periodo la decisione può essere abrogata se le ragioni che giustificano la revoca temporanea cessano di sussistere.

In caso di frodi, irregolarità, inosservanza delle norme di origine o indisponibilità a fornire la cooperazione amministrativa si può giungere ad una decisione di revoca temporanea delle preferenze, secondo la procedura d’urgenza, per tutti i prodotti o determinati prodotti originari del paese beneficiario implicato. Prima di adottare tale decisione la Commissione pubblica un avviso nella Gazzetta Ufficiale UE informandone il paese beneficiario interessato. Il periodo di revoca temporanea non supera i 6 mesi, eventualmente prorogabili.



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