Organizzazione Internazionale Zucchero

Organizzazione Internazionale Zucchero (International Sugar Organization – ISO)

Il Primo Accordo Internazionale sullo Zucchero fu stipulato tra produttori e consumatori nel 1937 con lo scopo di regolare l’offerta mondiale ed i prezzi di tale prodotto tramite un sistema di quote per i singoli membri.

Gli Accordi che si sono succeduti fino agli anni 80 prevedevano clausole economiche basate sulle quote all’esportazione e sugli stocks nazionali per la stabilizzazione dei prezzi. L’Accordo vigente è stato concluso nel 1992 e non contempla più meccanismi economici.

L’Organizzazione Internazionale dello Zucchero ha sede a Londra e i suoi obiettivi principali sono: intensificare la cooperazione internazionale per tutte le questioni concernenti il settore dello zucchero sul piano mondiale; dotare l’Organizzazione di un foro idoneo per le consultazioni intergovernative, al fine di migliorare l’economia mondiale del settore; facilitare il commercio dello zucchero mediante la raccolta e la pubblicazione di dati statistici; incoraggiare l’aumento della domanda e le nuove utilizzazioni di tale prodotto.

L’ISO si avvale dei seguenti organi: il Consiglio, il Comitato Amministrativo e il Direttore Esecutivo. Tra i principali paesi produttori troviamo Cuba, Camerun, Costa d’Avorio, mentre tra i paesi consumatori vi sono gli Stati Membri dell’UE.

I Paesi in Via di Sviluppo e le economie in transizione hanno avuto inoltre la possibilità di avere accesso ai fondi stanziati dal CFC (Fondo Comune per i Prodotti di Base), per finanziare progetti mirati al miglioramento della competitività delle rispettive industrie saccarifere.

Riepilogo 2017 in sede UE:

E’ proseguita la discussione tra membri sul sistema di redistribuzione dei voti previsto nell’articolo 25 dell’Accordo internazionale sullo zucchero. La redistribuzione dei voti è stata chiesta dall’UE per adeguare la situazione alle nuove realtà venutesi a creare visto che le  vigenti disposizioni riguardanti il funzionamento dell’Organizzazione internazionale di prodotto (l’International Sugar Organization - ISO) risalgono a 25 anni fa e non riflettono più la situazione del mercato saccarifero. L’ Unione Europea aveva originariamente  proposto una redistribuzione dei voti calcolata in base ad un mix dei dati riguardanti i seguenti indicatori: produzione, consumo, interscambio del prodotto, capacità di ogni SMs del pagamento della quota . Per dare stabilità all’ISO è stato proposto di rivedere le quote assegnate ai singoli Stati membri ogni cinque anni. Successivamente, invece dell’opzione originariamente presentata dalla UE, il Consiglio ISO, avvalendosi dell’istituito Gruppo di studio per la riforma delle procedure, ha approvato il sistema redistributivo dei voti calcolato in base alla propensione del pagamento delle quote contributive.

Nel 2018 il Consiglio dell’ISO e i suoi organi sussidiari  proseguiranno nell’attività di revisione delle clausole dell’Accordo Internazionale  in vista della sua modernizzazione;

Prossimi eventi:

15 Marzo 2018 (Mosca) 7 Conferenza ISO – ESA (Eurasian Sugar Association) 



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