Organizzazione Internazionale Cacao

Organizzazione Internazionale Cacao (International Cocoa Organization – ICCO)

L’ICCO è un’organizzazione internazionale composta da paesi produttori e consumatori di cacao che rappresentano, rispettivamente, l’85% della produzione e oltre il 60% del consumo mondiale di cacao. L’ICCO ha sede a Londra ed è stata istituita nel 1973 per mettere in atto il primo Accordo Internazionale sul Cacao, che è stato negoziato a Ginevra presso le Nazioni Unite. Da allora sono stati stipulati altri 6 Accordi, l’ultimo a giugno del 2010 a Ginevra – entrato in vigore il 1° ottobre 2012 - all’interno della Conferenza UNCTAD. I membri dell’Organizzazione sono rappresentati nel Consiglio Internazionale del cacao, che è il più alto organo dell’Organizzazione, coadiuvato dal Comitato Consultivo. L’ICCO lavora per realizzare un’economia del cacao sostenibile ovvero, tesa ad ottenere prezzi remunerativi e redditi più alti per i coltivatori, ad eliminare lo sfruttamento del lavoro minorile, a rendere trasparente il mercato cercando di mitigare le fluttuazioni dei prezzi, a svolgere attività promozionale per sviluppare il consumo di cacao e di cioccolato nei mercati emergenti, a garantire la tracciabilità del prodotto e a controllare l’uso dei pesticidi e il tipo di imballaggio.

Riepilogo 2017

  • Cacao: attualmente L’Organizzazione Internazionale del Cacao (International Cocoa Organization - ICCO) si trova ad affrontare l’attività logistico organizzativa conseguenti l’avvenuto trasferimento della sua sede da Londra ad Abidjan in Costa D’Avorio. Questo trasferimento deciso oltre dieci anni fa dal Consiglio dell’ Organizzazione è ora giunto alla fase operativa dopo che il Governo Ivoriano ha preso impegni concreti per sostenere i costi di tale operazione ed è stata accertata l’esistenza di adeguati livelli di safety e security nella nuova sede africana. Per quanto riguarda la nomina del nuovo D.E. al momento, è stato proposto di confermare in via interinale l’attuale Direttore Esecutivo posticipando la sua nomina di quello nuovo di due anni in attesa di concludere definitivamente le operazioni di selezione del nuovo direttore nel quadro del complesso degli adempimenti relativi al trasloco presso la nuova sede ad Abigjan, in Costa d’Avorio;
  • la Commissione Europea, su input dei propri Stati membri, si sta impegnando nell’iniziativa diretta al miglioramento dei meccanismi di bilancio dell’ ICCO mediante l'introduzione di un nuovo sistema denominato “Activity-Based Management/budgeting” (ABB/ABB), quale strumento di gestione dell’Ente efficace e strategico che consente collegamenti tra le risorse umane e finanziarie facilitando il processo decisionale. La UE condivide inoltre gli sforzi dell’Organizzazione per risolvere il problema del ritardo nel pagamento dei contributi da parte di altri paesi aderenti, prevedendo al riguardo meccanismi di incentivazione per quei membri che effettueranno i pagamenti delle rispettive quote con sollecitudine e/o possibili sanzioni per i Paesi che verseranno i contributi in ritardo.

Nel corso dell’anno in ambito ICCO si svolti i seguenti eventi:

Commissione consultiva sull'economia mondiale del cacao, Abidjan, Costa d'Avorio 24 aprile

Consiglio internazionale del cacao e organi sussidiari, Abidjan, Costa d'Avorio 25-28 aprile

Commissione consultiva sull'economia mondiale del cacao, Abidjan, Costa d'Avorio, settembre

In tali consessi sono state analizzate e discusse la situazione del mercato del cacao e le sue prospettive. Emergono attualmente i timori sugli effetti che il calo dei prezzi al consumo possa arrecare nel mercato generando la crisi dell’economia del cacao con particolare danno alle piccole medie aziende. Occorre pertanto controllare maggiormente la produzione per evitare che in alcuni paesi produttori si verifichino fenomeni di eccesso di offerta con l’inevitabile turbativa sui prezzi.

Il programma di lavoro dell’ICCO si basa sul piano strategico quinquennale di azione che prevede: i) la definizione delle strategie sul cacao sostenibile; ii) lo sviluppo del sistema di certificazione della qualità; iii) la implementazione delle iniziative di dialogo ed intese per stabilizzare l’equilibrio tra domanda ed offerta; iv) la ricerca e lo sviluppo delle sinergie con tutti gli stakeholder, istituzionali e privati, interessati all’economia del cacao; v) promozione delle intese per determinare equità dei prezzi e dei ricavi; vi) la realizzazione della sicurezza alimentare (con riguardo al rispetto delle percentuali dei residui ammissibili); l'applicazione della normativa OIL, a cominciare da quella sui diritti del fanciullo; VIII) l’adozione di buone pratiche ecologiche; ix) la diffusione di efficaci ed efficienti sistemi informativi di mercato (MIS); x) il monitoraggio dei mercati dei derivati finanziari connessi alla materia prima; xi) la tracciabilità della catena del valore. In tale contesto la Commissione UE ritiene che l’ICCO debba particolarmente impegnarsi nella diffusione dell’osservanza dei diritti umani, particolarmente quelli re lativi ai minori ed alla parità di gender, da parte di tutti gli attori coinvolti nella filiera del cacao.

Prossimi eventi 2018:

Quarta Conferenza mondiale del cacao, Berlino, Germania 22-25 aprile il 2018

Consiglio internazionale del cacao e organi sussidiari, Berlino, Germania 26-28 aprile 2018



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