Cites - Modalità di pagamento del diritto speciale di prelievo per la richiesta di permessi import/export

COMUNICATO PER GLI OPERATORI

Prot.  n. 127                                                                                          del 16 ottobre 2015

Si indicano, di seguito, le modalità di pagamento del diritto speciale di prelievo (dsp) di 15,49 euro, dovuto per ciascun permesso richiesto (fino a tre specie) di importazione o di esportazione, e la documentazione dell’avvenuto pagamento da presentare insieme alla domanda e ai relativi allegati.

Pagamento mediante bollettino postale Mod. ch-8-ter, sul conto corrente n. 10178010 intestato a Tesoreria di Stato di Viterbo L. 59 13/3/93 Fauna e Flora Direz. Prot. Natura
Causale: D.M. Ambiente 28/5/93 (e i dati specificati di seguito):

  • per la richiesta di un unico permesso di importazione è sufficiente presentare l’attestazione originale di pagamento del bollettino, indicando nella causale anche il nome dell’importatore, nonché Paese e numero del/dei permesso/i  di esportazione/certificato di ri-esportazione estero/i;
  • per la richiesta di più permessi di importazione presentati nello stesso giorno è anche possibile fornire, anziché singole attestazioni, la distinta dei documenti Cites di esportazione esteri di riferimento, con le relative copie, l’attestazione originale di pagamento cumulativo e le relative copie. Nella causale del bollettino sono indicati anche il nome dell’importatore e il numero dei permessi richiesti;
  • per la domanda di un unico permesso di esportazione è necessario presentare l’attestazione originale di pagamento che riporti, nella causale, il nome dell’esportatore, la tipologia degli esemplari (ad esempio, caviale, animali vivi, campioni biologici, ecc), il paese di destinazione e il nome dell’importatore estero;
  • per la richiesta di più permessi di esportazione presentati nello stesso giorno è necessario fornire una distinta, con le relative copie, dove sono indicati la tipologia degli esemplari, i relativi paesi di destinazione e i nomi degli importatori esteri, nonché l’attestazione originale, e relative copie, del bollettino di pagamento cumulativo che riporti nella causale anche il nome dell’esportatore e il numero dei permessi richiesti.

 

Pagamento mediante bonifico bancario o postale, i cui riferimenti sono:
TESORERIA DI STATO DI VITERBO – (Via G. Marconi, 26 – 01100 Viterbo – Italia)
IBAN: IT59J0760103200000010178010
SWIFT: BPPIITRR  (lo Swift è relativo a Poste Italiane SpA, utile per chi dispone il bonifico dall’estero)
Causale: DM Ambiente 28/5/93 (e i dati che si segnalano di seguito):

  • per la richiesta di un unico permesso di importazione è sufficiente presentare la nota di eseguito del bonifico, attestante l’avvenuto versamento da parte dell’importatore e indicare nella causale anche Paese e numero del/dei permesso/i  di esportazione/certificato di ri-esportazione estero/i;
  • per la richiesta di più permessi di importazione presentati nello stesso giorno è anche possibile presentare, anziché singole note di eseguito, la distinta dei  documenti Cites di esportazione esteri di riferimento con le relative copie, insieme alla nota di eseguito del bonifico cumulativo e relative copie. Il bonifico riporta nella causale anche il nome dell’importatore e il numero dei permessi richiesti;
  • per la domanda di un unico permesso di esportazione, la nota di eseguito del bonifico riporta, nella causale, anche il nome dell’esportatore, la tipologia degli esemplari (ad esempio, caviale, animali vivi, campioni biologici, ecc), il paese di destinazione e il nome dell’importatore estero;
  • per la richiesta di più permessi di esportazione presentati nello stesso giorno è necessario fornire la nota di eseguito di un bonifico cumulativo, e relative copie, dove sono riportati, nella causale, anche il nome dell’esportatore e il numero dei permessi richiesti, nonché la distinta, con le relative copie, dove sono specificati la tipologia degli esemplari, i relativi paesi di destinazione e i nomi degli importatori esteri.
    L’Ufficio è a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

IL DIRIGENTE
(Anna Flavia Pascarelli)




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