Progetto su Licensed Shared Access (LSA)

Il Ministero e il Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea hanno avviato un progetto pilota sull’accesso condiviso allo spettro radio nella banda 2,3 GHz, basato sulla applicazione dell’approccio Licensed Shared Access (LSA).

Il progetto è stato sviluppato con il coordinamento tecnico della Fondazione Ugo Bordoni ed ha coinvolto numerosi partner industriali provenienti da tutta Europa: PosteMobile (Italia), Qualcomm Technologies, Inc. (Italia), Nokia Networks (Italia/Finlandia), Cumucore (Finlandia), Fairspectrum (Finlandia) e Red Technologies (Francia).

Il progetto rappresenta un’iniziativa di avanguardia per approfondire il ruolo della condivisione dello spettro come strumento per l’uso efficiente delle frequenze e, più in generale, per il perseguimento degli obiettivi fissati dal programma europeo in materia di spettro radio, pilastro fondamentale dell’Agenda digitale europea.

Infatti, il tema dello spettro radio è una priorità per la Commissione Europea e il miglior coordinamento nella gestione delle frequenze su scala comunitaria è parte della strategia adottata nel maggio 2015 per un Mercato Unico Digitale europeo.

 

Approccio LSA

LSA è un approccio regolamentare volto a facilitare l’introduzione di sistemi di radiocomunicazione gestiti da un numero limitato di licenziatari nell’ambito di un regime di licenze individuali in una banda di frequenza già assegnata o che dovrebbe essere assegnata a uno o più utenti incumbent. Secondo l’approccio con licenza Shared Access (LSA), gli utenti aggiuntivi sono autorizzati ad utilizzare lo spettro (o una parte dello spettro), nel rispetto delle norme di condivisione incluse nei loro diritti di uso dello spettro, consentendo in tal modo a tutti gli utenti autorizzati, compresi gli incumbent, di fornire una certa Qualità del Servizio (QoS) (definizione del Radio Spectrum Policy Group)

L’approccio LSA ha primariamente lo scopo di garantire un accesso immediato allo spettro a operatori commerciali, senza dover vincolare i relativi investimenti ai tempi dei tradizionali processi di refarming.

 

 Il progetto

Il progetto pilota promosso dal Ministero e dalla Commissione Europea è il primo al mondo ad essere realizzato su larga scala, con l’obiettivo di analizzare il ruolo del LSA per un uso più efficiente dello spettro. I risultati del progetto forniranno informazioni di grande valore per risolvere questioni pratiche e comprendere le opportunità collegate all’adozione di politiche di gestione delle frequenze fondate sull’applicazione del LSA da parte degli operatori di rete e delle Amministrazioni nazionali in Europa.

Il progetto è in fase di realizzazione a Roma presso la sede del Ministero in viale America e la sede del Centro Comune di Ricerca ad Ispra (VA) e si protrarrà per un periodo di almeno sei mesi.

La sperimentazione avviene in uno scenario prevalentemente indoor e prevede il dispiegamento di un sistema radio basato su tecnologia LTE nelle frequenze della banda 2,3-2,4 GHz. Per questa banda è, infatti, in fase di ultimazione il quadro regolamentare europeo per l’uso armonizzato delle frequenze da parte di sistemi di comunicazione elettronica, che include anche l’approccio condiviso basato sull’approccio LSA.

 

Il progetto all’Expo 2015

Il 25 ottobre 2015 presso il padiglione della Commissione Europea all’Expo si è svolta una conferenza dal titolo “Innovation in the digital single market in Europe – world’s first LSA Pilot” (disponibile online il programma, la presentazione di Gilles Brégant - RSPG Chairman, gli interventi di Markus Mueck –ETSI - e Thomas Tovinger – 3GPP).

Nel corso della conferenza si è discusso delle modalità e delle implicazioni del LSA sia ad un livello regolamentare che tecnico e, nella sessione pomeridiana, attraverso delle demo, è stato presentato il progetto nei suoi aspetti tecnici ed sono stati illustrati i primi risultati raggiunti.

 

Risultati finali Progetto LSA

Il workshop di presentazione dei risultati della sperimentazione effettuata per circa un anno presso la sede del Ministero all’Eur si è tenuto il 23 settembre 2016.

Nell’incontro, sono stati evidenziati i vari aspetti della sperimentazione da rappresentanti di questa Amministrazione, e dai co – leaders e partners, coinvolti (Agenda) alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni degli Stati membri della UE.

La sperimentazione ha dato risultati positivi ed ha dimostrato la fattibilità del sistema LSA quando questo viene applicato utilizzando precise condizioni tecniche di protezione delle applicazioni già esistenti.

I risultati sono stati ampiamente illustrati dai vari interventi succedutisi nel corso del workshop.

Interventi dei relatori 

 

 

Per maggiori informazioni

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Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2016




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