Comunicato - Il Sottosegretario Giacomelli in Rai. Emesso il francobollo per i 60 anni di Carosello

Lunedì, 27 Novembre 2017

“Perché un francobollo a Carosello? E’ un modo che lo Stato ha di fissare nella memoria storica del Paese con un’emissione filatelica un contenitore di spot che è stato un esempio alto del servizio pubblico. Attraverso gli spot contenuti in Carosello, Rai ha mantenuto per decenni il segno del ruolo pedagogico nell’aiutare la crescita all’eduzione al bello degli italiani”.

Così il sottosegretario allo Sviluppo economico Antonello Giacomelli ha concluso la presentazione  di “Un francobollo per Carosello”, che si è svolta oggi a Viale Mazzini per i 60 anni del contenitore di messaggi pubblicitari andato in onda dal 3 febbraio del 1957 al 1° gennaio 1977. Nel ricordare l’importanza evocativa del francobollo ai tempi di Internet, della fibra e del 5G, Giacomelli si è detto “lieto, a nome del governo, di essere qui a rappresentare un’emissione filatelica per esprimere gratitudine a quella trasmissione e a ciò che Rai rappresenta come servizio pubblico”.

Alla cerimonia di presentazione del francobollo  che rappresenta il famoso siparietto introduttivo e finale di Carosello e del foglio che raffigura una tipica famiglia anni Sessanta riunita davanti al televisore che trasmette Carosello, sono intervenuti tra gli altri il presidente della Rai Monica Maggioni, il presidente di Poste Bianca Maria Farina, il presidente del Poligrafico e Zecca dello Stato Domenico Tudini, il direttore Teche Rai Maria Pia Ammirati e il prof. Mario Morcellini commissario dell’Agcom.

Per la presidente Maggioni, che ha ricordato come Carosello non sia andato in onda in vent’anni solo nel giorno dell’omicidio di Kennedy e della strage di piazza Fontana, “punti di riferimento di questo tipo devono esserci anche nell’epoca della comunicazione digitale” perché costituiscono parte della memoria contemporanea.

Se Domenico Tudini ha spiegato come nel foglietto l’inserimento del  codice QR consente a chi lo vuole attivare la possibilità di riprodurre immagini evocative della trasmissione, Bianca Maria Farina ha sottolineato come “in tempi in cui tutto va veloce il francobollo sia un  fermo immagine che gira, cammina e richiama con potenza evocativa ciò che viene rappresentato”.

Il francobollo è stato emesso in 1,2 milioni di esemplari e testimonia la riconoscenza dello Stato per una trasmissione che ha documentato il cambiamento dell’Italia lungo venti anni. Per la presidente di Teche Rai Ammirati “Carosello ha accompagnato la trasformazione dell’Italia dal Paese dei campanili e della provincia a quello della città. Rispetto ad una tv lunga il successo di Carosello è dovuto anche allo spezzettamento dei messaggi”, mentre secondo il professor Morcellini “c’è molto da imparare da Carosello in tempi di comunicazione compulsiva. La trasmissione ha avuto il merito di spostare un paese avaro di consumi e con discrete culture anti-industriali verso una società dei consumi”.

l'immagine del francobollo


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