Italia - Nuova Zelanda: siglato accordo sulle scorte petrolifere presso il Mise

Venerdì, 23 Settembre 2016

È stato firmato oggi, presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico a Roma, il Memorandum di Collaborazione tecnica fra il Governo Italiano e quello Neozelandese per la tenuta delle scorte di greggio e prodotti petroliferi neozelandesi sul territorio italiano.

Il Memorandum, firmato dall’Ambasciatore della Nuova Zelanda, S.E. Patrick Rata, e dal Direttore Generale della Direzione Generale Sicurezza Approvvigionamento e Infrastrutture Energetiche (DG SAIE) del Ministero dello Sviluppo Economico, Ing. Gilberto Dialuce, rientra nelle attività, svolte con il coordinamento dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (AIE), per rafforzare la sicurezza energetica dei Paesi membri.

Infatti, come previsto dell’International Energy Programme (IEP Agreement del 1974) dell'Agenzia Internazionale dell’Energia (AIE), ogni Paese membro dell’AIE (di cui sia l’Italia che la Nuova Zelanda sono parte) può detenere le proprie scorte obbligatorie di greggio e/o prodotti petroliferi anche in altre nazioni.

Con tale Memorandum i Governi dei due Paesi hanno voluto fissare le modalità per l‘applicazione di tale opzione, identificando criteri e condizioni per la pratica tenuta delle scorte della Nuova Zelanda in Italia. Un’opzione in più per le aziende petrolifere e di stoccaggio operanti in Italia, che potranno ottimizzare le loro scorte di greggio e prodotti petroliferi anche con vantaggi economici.

 

English version (pdf)

 

La firma dell'accordo




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