Giacomelli agli Stati generali della filatelia: "Sforzo comune per avvicinare il francobollo alle nuove generazioni"

Giovedì, 12 Maggio 2016

A ottobre il prossimo appuntamento

Una strategia di rilancio del francobollo, per cercare di avvicinarlo alle nuove generazioni attraverso una scelta “più coraggiosa” dei soggetti (anche viventi) e più varia degli autori dei bozzetti (magari con l’allargamento ad artisti contemporanei e giovani fumettisti), oltre a un’attenzione maggiore agli eventi di presentazione, consapevoli che “il francobollo può avere un valore artistico, storico e culturale non  sostituibile”.

Queste alcune delle riflessioni proposte dal sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli agli Stati generali della filatelia, convocati oggi al Ministero dello Sviluppo economico.

“Abbiamo scelto questa formula aperta, senza idee precostituite, proprio per confrontarci soprattutto con chi vive questa passione tutti i giorni, consapevoli però che la platea degli appassionati e dei collezionisti va allargata. Vorrei che il lavoro iniziato oggi proseguisse e ci trovassimo tutti insieme a ItaliaFil a Bologna, il prossimo ottobre, con una serie di proposte condivise” ha spiegato Giacomelli che aveva lanciato gli Stati generali il 18 marzo scorso a Milano e che ha promesso per luglio la convocazione della Consulta nazionale filatelica per decidere le emissioni del 2017.

Oltre a Giacomelli sono intervenuti la presidente di Poste Italiane Luisa Todini, il presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Domenico Tudini, il responsabile nazionale Filatelia di Poste Italiane Pietro La Bruna, e rappresentanti della Federazione delle società filateliche italiane, dell’Associazione filatelisti italiani professionisti e dell’Unione stampa filatelica italiana.

 

 



Questa pagina ti è stata utile?

NO