Verbale di riunione - AUCHAN-SMA (Verbale 23 luglio 2019)

Documento: Verbale di riunione
Azienda: AUCHAN-SMA Spa
Settore: GDO
Data: 23 luglio 2019

In data 23 luglio 2019, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si è tenuto l’incontro con la società Auchan-Sma. La riunione è stata presieduta dal Vice Capo di Gabinetto del Mise Giorgio Sorial, affiancato dalla Dott.ssa Chiara Cherubini. Sono intervenuti per Auchan Retail Italia, Denis Lionnet e Dario Bresciani. Per Ancd-Conad Sergio Imolesi e Gianluigi Baroni di PwC. Erano inoltre presenti i rappresentanti di Manageritalia e le Segreterie nazionali di Fisascat-Cisl, Filcams-Cgil, UILTuCS-Uil e Ugl Terziario.

L’ing. Sorial ha aperto l’incontro ricordando che nel corso della precedente riunione del tavolo di confronto ministeriale del 20 giugno u.s. il Ministero e le Organizzazioni Sindacali avevano chiesto maggiori informazioni sul piano industriale ed occupazionale, indicazioni sulla roadmap dei passaggi salienti dell’acquisizione e sul futuro di medio lungo periodo dei punti vendita oggetto di acquisizione sul territorio e del personale in essi impiegato.

L’avv. Baroni ha confermato che le linee guida del piano industriale sono ancora in corso di elaborazione, tuttavia, in attesa del via libera dell’Antitrust, il closing dell’operazione è previsto per il 31 luglio 2019. La pronuncia dell’Antitrust sulla configurabilità di una situazione di posizione dominante di Conad sul mercato di riferimento è prevista indicativamente per il 19 ottobre p.v.
A partire dal 12 luglio ci sono state le intese definitive tra Auchan e Conad, attualmente sono in corso gli adempimenti contrattuali e regolamentari e contemporaneamente le verifiche sul perimetro, l’andamento della rete vendita e l’esame dei documenti prodotti da Auchan sui contratti commerciali e l’organizzazione interna, sull’indotto e sulla rete di franchising. Per quanto attiene alla rete vendita, verrà individuato un primo gruppo di punti vendita pronti alla ripresa delle attività immediata, un secondo gruppo di punti vendita che necessita di miglioramenti nel layout e nell’organizzazione, nonché di un taglio dei costi (anche tramite la soluzione o rinegoziazione dei contratti di locazione) per il recupero della sostenibilità e un terzo gruppo di negozi per i quali saranno necessari interventi più sostanziali.
L’azienda è disponibile ad aprire un confronto con le OOSS entro settembre che abbia ad oggetto il piano industriale, i passaggi per gestire l’impatto del cambio del modello di business, la contrattazione collettiva, le gestione dell’organizzazione e del costo del lavoro e l’utilizzo degli ammortizzatori sociali di tipo conservativo per circa 18 mesi, senza uscite forzate, bensì concordate con mobilità volontaria e prepensionamenti. I consulenti di Conad hanno ribadito che le operazioni di cessioni richiederanno un lungo periodo di transizione durante il quale non ci saranno azioni non condivise da parte del nuovo soggetto che acquisirà la rete vendita Auchan a partire dal primo agosto.

Le OOSS, accogliendo la proposta di inizio di un confronto con il nuovo soggetto subentrante su tutti gli aspetti industriali ed occupazionali della cessione, hanno sollevato perplessità riguardo alla genericità delle informazioni fornite e chiesto in particolare maggiori informazioni sulle scelte aziendali riguardo alle tempistiche del riavvio di tutti i negozi, sul restilying di alcuni di questi e sulle strategie di taglio dei costi con particolare attenzione ad eventuali criticità occupazionali sia nella rete vendita che nelle sedi centrali e logistiche.

L’ing. Sorial ha concluso l’incontro chiedendo maggiori dettagli sul piano di medio lungo periodo di tutto il perimetro aziendale, chiarendo che l’uso degli ammortizzatori sociali è previsto qualora vi siano i presupposti di un piano di reindustrializzazione valido che garantisca la sostenibilità e la solidità del progetto di rilancio. Ha sottolineato che l’operazione presenta un potenziale positivo ma è necessario iniziare il confronto per verificarne la sostenibilità con l’obiettivo di salvaguardare il perimetro aziendale e tutti i posti di lavoro.
Il confronto riprenderà tra le parti. Il Mise si è reso disponibile a riconvocare il tavolo istituzionale a breve.



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