Verbale di riunione - Mercatone UNO in A.S.

Giovedì, 25 Luglio 2019

Documento Verbale di riunione
Azienda MERCATONE UNO in A.S.
Settore Commercio
Numero dipendenti 1.800
Data 3 luglio 2019

 

In data 3 luglio 2019 si è tenuto presso il Ministero dello sviluppo economico un incontro con i fornitori di Mercatone Uno. Alla riunione, presieduta dal Vice Capo di Gabinetto del Ministero dello sviluppo economico, Giorgio Sorial, hanno partecipato il Sottosegretario del Mise Davide Crippa, Chiara Cherubini della Struttura per le Crisi d’impresa del Mise, i rappresentanti delle Regioni Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto, i Commissari straordinari Giuseppe Farchione, Luca Gratteri, Antonio Cattaneo, assistiti dall’avv. Jacopo Ierussi e, in rappresentanza dell’Associazione Fornitori Mercatone Uno in A.S. il Direttore Generale William Beozzo, i consiglieri Alberto Castaldi, Luca Santaniello e i delegati Gianfranco Stocchi, Raffaele Sestino, Riccardo Palmerini e Serenella Antoniazzi.

Il Vice Capo di Gabinetto, Ing. Giorgio Sorial ha aperto l’incontro facendo una breve premessa sugli esiti della precedente riunione che, in estrema sintesi, si era conclusa con l’impegno di verificare la possibilità di effettuare una ricognizione degli strumenti da mettere in campo anche a livello regionale per rispondere alle esigenze dei lavoratori e dei fornitori, di acquisire dai fornitori eventuali proposte per riavviare Mercatone Uno. Riguardo al Fondo per le aziende vittime dei mancati pagamenti (cd. Fondo Serenella), nel precedente incontro era stato annunciato che il MiSE aveva presentato un emendamento al DL Crescita per ampliare la platea dei beneficiari e l’ing. Sorial ha confermato l’approvazione del Decreto Crescita con il suddetto emendamento.

I Commissari Straordinari che hanno precisato che una delle loro priorità a partire dal loro recente insediamento è stata quella di siglare un accordo quadro con la procedura fallimentare Shernon, al fine di definire i rapporti con il fallimento Shernon, il cronoprogramma per la riconsegna di tutti i beni, i passaggi per la verifica degli stessi e per la gestione delle rimanenze.

Su richiesta dell’ing. Sorial i Commissari straordinari hanno poi illustrato le tempistiche della cessione ipotizzate in base alle quali si prevede che si cominceranno ad acquisire le manifestazioni di interesse a partire dalla metà di luglio, con l’obiettivo di fissare per metà ottobre il termine massimo per la presentazione delle offerte vincolanti. La finalità principale sarà quella di velocizzare al massimo tutte le procedure di cessione per arrivare ad una loro conclusione entro il 31 dicembre 2019 (termine ultimo fissato dal Tribunale di Bologna). Il bando di cessione, a cui stanno già lavorando, sarà pubblicato quanto prima una volta acquisito il parere del comitato di sorveglianza. Si sta lavorando ad un bando più flessibile dei precedenti che comprenderà anche la possibilità di accettare offerte per porzioni del perimetro aziendale, anche se saranno privilegiate le offerte per l’unitarietà dei complessi aziendali. Le offerte verranno comunque valutate tenendo conto delle finalità della procedura.  I Commissari straordinari hanno fatto presente che verrà individuato un Advisor per supportare la Gestione Commissariale nell’azione di scouting e a questo fine si richiederà anche il supporto dell’ICE, in virtù della presenza dei loro desk in tutto il mondo.

 

Il presidente dell’Associazione dei Fornitori  di Mercatone Uno dott. Beozzo ha ringraziato per l’intervento riguardo al Fondo Serenella, ma ha sottolineato che le disponibilità dello stesso non consentono la soddisfazione di tutti i fornitori creditori di Mercatone Uno. Ha inoltre chiesto una sostituzione del Comitato di Sorveglianza oppure una sua integrazione in modo che ne facciano parte anche i rappresentanti dell’Associazione Fornitori  di Mercatone Uno.

L’Ing. Sorial in risposta all’osservazione sul Fondo Vittime Mancati Pagamenti ha precisato che il MiSE sta valutando un possibile aumento della dotazione finanziaria. Ha inoltre sottolineato che, a partire dalla nomina dei nuovi Commissari, si è instaurato un nuovo metodo di lavoro tra le parti che per procedere in discontinuità e più velocemente rispetto al passato per tutelare gli asset di Mercatone Uno e salvaguardare i lavoratori. Ha poi invitato l’Associazione dei Fornitori a mettersi in contatto informalmente con la Gestione commissariale, pur tenendo conto che a partire della pubblicazione del bando, qualora l’Associazione decidesse di formulare un’offerta, concorrerà insieme alle altre offerte che verranno selezionate in base a criteri oggettivi. Ha poi invitato le Regioni ad illustrare gli strumenti attivabili a livello regionale per supportare i creditori.

L’Assessore Donazzan (Regione Veneto) ha sottolineato che pur essendo evidente che si tratta di una procedura straordinaria con tempistiche straordinarie è fondamentale sostenere e tutelare le aziende fornitrici, così come gli addetti di Mercatone, che rappresentano entrambi il vero valore dell’azienda. A tal fine sarà necessario conosce i contenuti dell’Accordo tra la procedura fallimentare e la procedura di amministrazione straordinaria e tutte le informazioni di dettaglio riguardo alla composizione dei debiti (quanti e quali fornitori per Regione, l’ammontare del debito per Regione e il riparto dei debiti tra i fornitori) ancora sconosciute alle amministrazioni regionali.  Ha inoltre espresso perplessità sull’organo di vigilanza della precedente procedura ipotizzandone una variazione nella composizione.

La Regione Emilia Romagna ha concordato sulla necessità di acquisire prioritariamente informazioni di dettaglio sui creditori e sui fornitori.

La Regione Lombardia ha sottolineato che l’impiego degli strumenti disponibili sarà valutabile dopo aver acquisito le informazioni di dettaglio richiesta dalle altre amministrazioni regionali.

La Regione Lazio ha sottolineato che esistono altri strumenti per contenere le crisi, come ad esempio una moratoria, istituto già utilizzato in altri casi di crisi, ma che occorre sapere preliminarmente quante e quali sono le imprese richiedenti.

La Regione Marche ha concordato sulla necessità di acquisire lista fornitori ed evidenziato che vi è la possibilità di attivare altre misure (fiscali, dilazione di pagamenti, inps) che potrebbero aiutare le aziende fornitrici.  

Serenella Antoniazzi ha sottolineato che oltre ad utilizzare il Fondo che da lei prende il nome e che ha permesso alla sua impresa di risollevarsi, i fornitori potrebbero far ricorso ad ulteriori strumenti di salvataggio (sgravi presso l’Agenzia delle Entrate, Inps, ecc) di cui potrebbero non essere a conoscenza e a questo proposito ha invitato le istituzioni regionali ad un’opera di sensibilizzazione.

Il Sottosegretario Crippa ha dichiarato che gli impegni presi in occasione del primo incontro con i fornitori sono stati mantenuti con le misure inserite nel Decreto Crescita e che il Ministero dello Sviluppo Economico considera strategico il ruolo dei fornitori.  Ha auspicato inoltre che i fornitori possano fare un loro passo avanti, come soggetti che potenzialmente possono essere interessati a diventare anche acquirenti, in quota o in tutto, dei complessi aziendali.

L’Ing. Sorial ha chiuso l’incontro chiedendo ai Commissari straordinari di trasferire dati di dettaglio riguardanti il credito dei fornitori alle amministrazioni regionali. La riunione sarà riconvocata per successivi aggiornamenti.



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