Verbale di riunione - Condotte D’Acqua

Documento: Verbale di riunione
Azienda: Condotte D’Acqua S.p.A.
Occupati: 1500
Settore: Edilizia
Data: 13 febbraio 2019

Il 13 febbraio 2019 si è svolto presso il Ministero dello Sviluppo Economico l’incontro riguardante lo stato di crisi del Gruppo Condotte D’Acqua S.p.A. in amministrazione straordinaria. L’incontro era presieduto da Giorgio Sorial vice Capo Gabinetto del Ministero dello Sviluppo Economico. Erano presenti Chiara Cherubini del Ministero dello Sviluppo Economico, Giulia Sforza in rappresentanza della Regione Lazio, Michele Beudò in rappresentanza della Regione Toscana, i Commissari Straordinari Giovanni Bruno, Matteo Uggetti e Alberto dello Strologo, assistiti dall’Avv. Patrizio Bernado, i rappresentanti di Federmanager e le segreterie nazionali e territoriali di FILLEA-CGIL, FILCA-CISL, FENEAL-UIL.

In apertura di riunione il Ministero dello Sviluppo Economico ha precisato che i Commissari Straordinari hanno chiesto ed ottenuto dal MiSE una breve proroga della scadenza per la presentazione del piano concordatario – inizialmente prevista per il 31 gennaio – al 7 marzo p.v.

I Commissari Straordinari hanno confermato che nonostante non sia stato possibile ottenere dal Mef la copertura per l’ammontare inizialmente individuato per il prestito ponte, è stata ottenuta la copertura per 60 milioni. Hanno confermato che il programma è in corso di preparazione, verrà presentato tra due settimane e comprenderà il mantenimento delle attività più strategiche del perimetro aziendale. Si sta lavorando per portare avanti le attività di tutti i cantieri in cui Condotte è impegnata direttamente anche se si dovrà procedere al ridimensionamento dell’azienda e in particolare delle attività in cui c’era solo una partecipazione e la cui continuità non verrà quindi compromessa dall’uscita di Condotte, come il consorzio Cociv. Hanno inoltre fatto presente che sarà necessario operare una riorganizzazione delle attività lavorative nella sede, in un’ottica di tagli dei costi.

Le Organizzazioni Sindacali hanno espresso forte preoccupazione riguardo all’incapienza del Fondo di Garazia del Mef rispetto all’ammontare delle cifre richieste dalla Procedura, e pertanto hanno chiesto al Mise di attivarsi, anche attraverso un intervento del Governo, per individuare rapide e fattive soluzioni, che permettano di garantire la continuità aziendale e di assicurare gli attuali livelli occupazionali.
Hanno aggiunto inoltre che, l’ammontare delle risorse richieste per il prestito ponte, come di fatto autorizzate dalla Commissione Europea, avrebbero dovuto consentire la riattivazione delle commesse in corso di esecuzione, ormai ferme da oltre un anno, ed avrebbero dovuto garantire la contrattualizzazione di nuove commesse, già aggiudicate, oltre che il mantenimento delle quote societarie in importanti Consorzi d’Imprese per la realizzazione di opere pubbliche strategiche.
Stante la riduzione degli importi richiesti, ed a seguito delle dichiarazioni dei Commissari in merito alla revisione del piano originario, le OO. SS hanno evidenziato la necessità di avere maggiori informazioni sui contenuti del Piano prima della sua presentazione ufficiale. Hanno inoltre stigmatizzato il mancato finanziamento del suddetto Fondo da parte del Governo per le conseguenze che ha sul mancato rilancio dell’intero complesso aziendale ed il conseguente venir meno della opportunità di mantenimento dell’intero organico in capo alla Società, in un settore, come quello delle costruzioni, già in forte difficoltà.

Il Dott. Sorial ha concluso l’incontro prendendo atto positivamente dell’impegno a garantire la continuità delle commesse strategiche, nonostante le difficoltà finanziarie, per la cui soluzione continua l’impegno il Ministero dello Sviluppo Economico. Ha invitato le parti ad utilizzare la sede del tavolo ministeriale di confronto tra le parti per lo scambio di informazioni.



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