Verbale di incontro - Avvio gare settore distribuzione Gas

Data: 9 novembre 2016
Sede: Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE)
Presenti:

  • Giampietro Castano (MiSE) presiede
  • Maria Rosaria Brunetti e Danilo Pierini di ANIGAS  
  • Francesco Forlenza di CONFINDUSTRIA ENERGIA
  • Malenotti di ASSOGAS
  • Paola Giuliani e Angelo Pandolfo  di UTILITALIA
  • Giuseppe Venditti di IGAS

Il 9 novembre 2016, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, ha avuto luogo l’incontro tecnico con le Associazioni Datoriali avente ad oggetto le  problematiche sociali connesse all’avvio delle Gare nel settore della distribuzione del Gas.

Il dr. Castano ha introdotto l’incontro scusandosi per la convocazione effettuata con un ristretto margine di tempo dovuto prevalentemente a sollecitazioni derivanti dalla volontà di far partire il processo competitivo negli ambiti territoriali. Il dott Castano ha successivamente richiamato i temi da affrontare:

-    Riconoscimento dei diritti individuali in capo ai lavoratori che transitano presso l’assegnatario.
-    Risoluzione delle problematiche contributive derivanti dalla differente normativa pubblico-privata.

Per quanto riguarda le problematiche derivanti dal ricongiungimento di periodi contributivi maturati in gestioni previdenziali diverse  è stato ribadito che è in previsione il superamento della prevista onerosità grazie alla nuova normativa  (Legge di Stabilità 2017).

Per quanto riguarda le altre tematiche , il dott Castano ha evidenziato il persistere di differenti posizioni tra Utilitalia e le altre rappresentanze del mondo imprenditoriale privato. Resta il fatto che una applicazione dell’art 2112 del C.C. contrasterebbe con la possibilità di rendere effettivamente competitivo lo svolgimento delle gare e quindi si rende necessario valorizzare il più possibile quanto regolamentato con il D.M del 21 aprile 2011.

Il confronto che è seguito a questa illustrazione delle problematiche, è stato molto importante perché ha consentito di verificare effettivi punti di convergenza.

La dr.ssa Giuliani ha ribadito che la maggior parte dei lavoratori occupati nelle Aziende associate ad Utilitalia, hanno mantenuto l’iscrizione alla gestione ex-INPDAP presso l’INPS (attualmente INPS-Gestione Dipendenti Pubblici)  e questo comporta che le Aziende sono tenute al pagamento dei differenziali contributivi di assistenza (ex CUAF - Cassa Unica Assegni Familiari) quantificabili in un supplemento di costo del lavoro  La dr.ssa Giuliani ha ribadito che tale costo, a parità di contratto, costituisce uno svantaggio competitivo per le Aziende, ed ha sottolineato che è necessario garantire condizioni di parità legale in tutti i settori.

In merito all’ipotesi di ricorso all’art. 2112 la Dr.ssa Giuliani ha precisato che potrebbe essere utile per  gestire le problematiche citate e per risolvere il problema della mancanza di uniformità che c’è attualmente tra i vari settori. Utilitalia propone quindi un intervento normativo correttivo.

Il Dr. Forlenza ha dichiarato che Confindustria Energia considera il D.lgs. del 2011 sufficiente e valuta la proposta di alcune associazioni datoriali e delle OO.SS. di rivedere la decisione escludendo il ricorso all’art. 2112- ipotesi come precisato non percorribile né sul fronte normativo (poiché già escluso dal D.M. di riferimento) né quello tecnico  in quanto la sua applicazione avrebbe l’effetto di rallentare le gare complicandole fino a renderle impraticabili. Tuttavia, il Dr. Forlenza ha puntualizzato che Confindustria Energia è disponibile a valutare un accordo tra le parti per agevolare l’avvio delle gare d’ambito  nei termini definiti dalla struttura normativa del D.lgs. del 2011.

Anche il dr. Malenotti e la Dr.ssa Brunetti, rispettivamente a nome di Assogas e Anigas hanno espresso una posizione coerente con quella del Dr. Forlenza, ed hanno confermato  la disponibilità delle rispettive Associazioni a valutare un’intesa tra le parti all’interno della cornice normativa definita dal D.lgs. del  2011.

Il Dr. Venditti di Igas ha dichiarato che il Governo dovrebbe normare la possibilità di un intervento istituzionale (surrogatorio) in caso di rallentamenti nelle Gare d’ambito.

L’Avv. Pandolfo ha dichiarato che il D.lgs. del 2011 non esclude necessariamente il ricorso all’art. 2112. A suo parere si potrebbe individuare una strada che eviti il rischio, insito nel DM del 2011, di ricorsi giudiziali di quei lavoratori che risultano esclusi nel passaggio all’aggiudicatario. A suo parere, inoltre, il passaggio di impianti contratti e lavoratori si configura come cessione di ramo d’azienda e pertanto si dovrebbe applicare quanto prevede il Codice Civile (art 2112).

Il dr. Castano, preso atto che le reciproche posizioni sul tema ha rabadito la validitàdelle disposizioni del D.lgs. del 2011ed ha spiegato come queste ultime rimangono ancora valide e tutelanti, sia per il cedente, sia per il cessionario, soprattutto alla luce delle ultime evoluzioni del contesto normativo attuale.
Il dr. Castano ha concluso indicando che il tavolo di confronto dovrà essere ripreso presso il MiSE anche alla presenza delle OO.SS. (che saranno a breve convocate per una audizione separata simile a quella fatta in data odierna con le Associazioni datoriali) anche al fine di condividere tutte le altre problematiche affrontate nel corso dell’incontro. 

 

 



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